Si può mangiare la crosta dei formaggi?

Si può mangiare la crosta? Dipende dal tipo di formaggio.

Lo sanno bene i francesi, abituati a mangiare formaggi in grandi quantità:

la crosta può essere una prelibatezza, ma non è detto che sia sempre

commestibile. Dipende dal tipo di formaggio: sicuramente in Francia i

formaggi con la crosta che si può mangiare sono più diffusi che in

Italia. Si consumano con la crosta i formaggi a pasta molle e crosta

“fiorita”, come il brie o il camembert, ma si può fare anche con il

taleggio, sulla cui superficie si sviluppano muffe e lieviti caratteristici.

In linea generale, però, le croste dei formaggi italiani non sono fatte

per essere mangiate: la parte esterna del formaggio entra in contatto

con l’ambiente e, nelle diverse fasi della maturazione, può sporcarsi e

contaminarsi, diventando veicolo di microrganismi potenzialmente

pericolosi per la nostra salute. Ecco perché sul gorgonzola, per esempio,è

specificato che la crosta non è da consumare. In altri casi, la crosta è

trattata per motivi produttivi con sostanze come cere, paraffina, conservanti,

pellicole plastiche, oppure conservanti e / o coloranti (è il caso di alcuni

provoloni o del fontal).. In questi casi dovrebbe essere sempre chiaramente

indicato in etichetta “crosta non edibile”. E la crosta del grana? Dopo una

accurata grattata della parte più esterna, per ripulirla, può essere consumata o

usata per insaporire la minestra o altri piatti.

 

 

 

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