Open Office sul nostro Ubuntu.

A volte scelte che sembrano obbligate ci portano a cambiare i nostri schemi da lavoro con non poche difficoltà e a trarre dovute conclusioni non sempre consone, ma vediamo come procedere con qualche piccola considerazione.

Inutile negarlo, non a tutti è piaciuta la scelta di Canonical di sostituire il collaudatissimo pacchetto per ufficio OpenOffice con il clone LibreOffice. Ma se rivolgiamo il nostro OpenOffice, allora dobbiamo armarci di santa pazienza, perché non basta solo aprire il Software Center di Ubuntu


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e installarlo come una qualsiasi altra applicazione. In effetti l’installazione di OpenOffice è piuttosto

diversa da quella che siamo abituati a fare con altri programmi, tuttavia non ha difficoltà particolari.

Dobbiamo rimuovere LibreOffice, altrimenti OpenOffice non funzionerà, per farlo abbiamo due metodi, con il primo, dobbiamo aprire il Gestore pacchetti e poi scrivere openoffice nel campo di

ricerca, a questo punto dovremmo disinstallare tutti quei pacchetti con il quadratino verde [ sono

contrassegnati di questo colore]. Poi dovremo aprire la cartella Home di Ubuntu e premere i tasti

Ctrl e H per rendere visibile la cartella openoffice. Ora non ci resta che cancellarla o rinominarla.

In alternativa possiamo usare il Terminale e scrivere il comando: sudo apt-get remove openoffice*.*. solita procedura per l’eliminazione del file di LibreOffice.

Dovremo usare ancora una volta il Terminale per installare il file scaricato da : www.openoffice.org.

Prepariamo tutto per OpenOffice.

Disinstalliamo LibreOffice.

Apriamo il Terminale di Ubuntu e scriviamo la riga di comando: sudo apt-get remove-purge libreoffice-core poi premiamo Invio.

Colleghiamoci al sito OpneOffice.org.

Chiudiamo il Terminale, poi colleghiamoci al sito: www.openoffice.org. Qui facciamo clic su:

I want to download OpenOffice.org, poi facciamo clic su Searching for another version?.

Troviamo la nostra versione di OpenOffice.

Nella nuova schermata, troviamo Italian nella colonna Language, poi facciamo clic su Download

in corrispondenza della versione DEB compatibile con il nostro computer che di solito è siglato

Intel o x86-64.

Scarichiamo il file .tar.gz.

Nella finestra di dialogo selezioniamo Salva file, poi facciamo clic su OK, quindi aspettiamo perché

il file .tar.gz venga scaricato. Ora apriamo File e cartelle, quindi la cartella Scaricati.

Decomprimiamo il file .tar.gz.

Trovato il file *.tar.gz, facciamo un doppio clic su di esso. Nella finestra che si apre, facciamo clic

su Estrai. Scegliamo la cartella dove estrarre i file e poi facciamo di nuovo clic su Estrai.

Spostiamo la cartella decompressa.

Se abbiamo decompresso i file nella cartella Scaricati, dobbiamo spostarlo nella cartella Home.

Per farlo, facciamo un clic col destro sulla cartella decompressa e nel menu selezioniamo:

Sposta in Cartella Home.

Installazione e avvio di OpenOffice.

Per poter installare OpenOffice dobbiamo avere installato la versione più recente di Java Runtime.

Apriamo l’Ubuntu Software Center e cerchiamola. Se non ha il segno di spunta verde, installiamola.

Cominciamo l’installazione.

Prima di tutto apriamo il Terminale e scriviamo il comando : sudo dpkg – i 000330_m20_native_

packed-1_it9667/DEBS/*.deb poi premiamo Invio.

Scriviamo il secondo comando.

Aspettiamo che la procedura finisca, poi scriviamo il comando: sudo dpkg -i 000330_m20_native_packed-1_it.9567/DEBS/desktop-integration/*.deb. Premiamo Invio ancora

una volta.

Avviamo OpenOffice per la prima volta.

In Tutte le applicazioni, selezioniamo Ufficio, poi facciamo clic sull’icona OpenOffice.org 3.3.

Nella finestra di Benvenuto facciamo clic su Avanti e poi ancora su Avanti.

Terminiamo la configurazione.

In Aggiornamento in linea, lasciamo selezionato : Controlla aggiornamenti automaticamente e

facciamo clic su Avanti. Selezioniamo un’opzione di registrazione e facciamo clic su Fine.

 

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